Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

Quattro conversazioni sul Risorgimento

Silvana Citterio

Silvana Citterio, Cristina Cocilovo, Marina Medi, Antonella Olivieri, autrici del testo digitale Fare l’Italia, fare gli italiani: il processo di unificazione nazionale   hanno registrato per Umanisti digitali, il podcast ideato e condotto da Graziano Ferro, quattro conversazioni su temi, personaggi, eventi che, avendo segnato o attraversato la storia del Risorgimento, mantengono nella società attuale, nel contesto italiano e/o in un quadro internazionale, una loro pregnanza operativa per la tutela di diritti inalienabili (è il caso della Croce Rossa e di altre ONG) oppure rappresentano problemi ben presenti nel dibattito politico contemporaneo se non, addirittura, ostacoli da rimuovere per migliorare il benessere delle comunità locali e nazionali.
Per citare solo le questioni di fondo, di cui siamo diventati ben consapevoli con la pandemia da Sars-Cov2:
– Quali sono e quando entrano in conflitto le competenze delle Regioni e dello Stato italiano?
– Quale ruolo e poteri per l’Europa rispetto alla sovranità dei suoi stati-membri?

Di seguito l’elenco delle quattro conversazioni con una breve presentazione del tema e l’indicazione di specifici testi da consultare.

5 maggio 1860 : c’era una volta l’Impresa dei Mille
Graziano Ferro intervista Silvana Citterio – Letture di Bruno Portesan – 49’.10”

La Spedizione dei Mille è la fase conclusiva del rapido processo che in due anni trasformò la penisola da un insieme di stati, più o meno grandi, nel Regno d’Italia guidato da Vittorio Emanuele II di Savoia. Il racconto dell’impresa è affidato sia alla testimonianza dei protagonisti (Abba, Nievo) sia alla rappresentazione che se ne fece in epoche successive.

Sul tema si può consultare:

 

Henry Dunant e la Croce Rossa: la forza della volontà in aiuto dei più deboli

Graziano Ferro intervista Cristina Cocilovo – Letture di Bruno Portesan – 19’.55”

Henry Dunant, dopo aver assistito alla battaglia di Solferino (24 giugno 1859), ne descrisse carneficina e orrori in Un Souvenir de Solferino. Il libro suscitò un’impressione vastissima, tanto che cinque anni più tardi, il 22 agosto 1864, dodici nazioni sottoscrissero i primi articoli della convenzione di Ginevra, costituendo il primo nucleo della Croce Rossa. Per la prima volta si definirono i diritti dei feriti e dei prigionieri di guerra.
Henry Dunant fu il primo, nel 1901, a essere insignito del Premio Nobel per la pace.

Sul tema si può consultare:

Fratelli d’Italia è sempre stato l’inno nazionale?
Graziano Ferro intervista Marina Medi – 20’.59”

Origine e storia del Canto degli italiani, meglio noto come Inno di Mameli, che dal 2017 è ufficialmente l’inno nazionale italiano. Fu composto nel 1847, quando Michele Novaro musicò le parole di Goffredo Mameli.

Sul tema si può consultare:
Il Canto degli italiani: storia, parole e musica dell’inno di Mameli
Goffredo Mameli

L’Europa unita nasce nell’Ottocento?

Graziano Ferro intervista Antonella Olivieri – 22’.39”

Tra la fine del XVIII e l’inizio del XIX secolo si diffondono in Europa, attraverso la figura e l’azione di Napoleone e dei suoi eserciti, le parole d’ordine della Rivoluzione Francese (Liberté – Égalité – Fraternité). Comincia così a farsi strada l’idea di una Europa, ispirata ai valori di libertà e giustizia sociale, che possa essere l’unione di tante patrie. Su questi principi Mazzini fonda nel 1834 la Giovane Europa.  Ma il sogno di Mazzini e di altri liberali ed esuli si infrange contro gli opposti nazionalismi che deflagrano nella Prima e nella Seconda Guerra Mondiale. Solo dopo quella catastrofe si può avviare la costruzione di una comunità europea fondata sui valori del Manifesto di Ventotene.

Sul tema si può consultare: